Menu
Matrimoni e ricevimenti di eccellenza in ville, castelli, dimore storiche

Villa Correr Agazzi con Barchessa

Villa Veneta privata per matrimoni, eventi aziendali,shooting fotografici. 

Villa Veneta del XVII Secolo ai bordi della Livenza

L’Architettura della Villa

 

Immagine di insieme della VillaVilla Correr Agazzi è una elegante costruzione, a base quadrangolare, dove la rigorosa architettura di fine ‘600 ripropone l’impianto tradizionale delle Ville Venete.

La Casa FontegoLa Villa, distribuita su quattro piani segnati da una sobria cornice marcapiano, appartiene alla tipologia costruttiva della “Casa Fontego” tripartita veneziana: è questo un modello architettonico, che si consolida verso la metà del XVII secolo, caratterizzato da un ampio salone longitudinale centrale (Salone Passante o Portego) ai cui lati si affacciano stanze laterali di minore ampiezza tra le quali trova spazio il corpo del vano scale.

La  ”Casa Fontego” si presenta, di norma, a forma cubica, con tetto a “padiglione” a quattro falde, ingentilito da un largo cornicione modonato; inizialmente il Piano Nobile è situato al piano terreno, successivamente viene portato ai piani superiori, mentre l’ultimo piano è solitamente utilizzato come granaio o per l’allevamento dei bachi da seta.

Le finestrature delle facciate riprendono l’impianto interno per cui il Salone Centrale prende luce, da entrambi i lati più corti, attraverso serliane o trifore, spesso munite di balcone.La scala a rampe contrapposte

Nella sua forma attuale, l’architettura di ampio respiro di Villa Correr Agazzi ha origine dalla ristrutturazione di una precedente fabbrica cinquecentesca portata a termine a fine XVII secolo per iniziativa dei figli di Francesco Agazzi, operazione certamente riconducibile alla volontà di costoro di celebrare, attraverso la Villa, lo status sociale di rilievo raggiunto dalla famiglia.

La facciata principale, a nord, è ornata da modiglioni, mensole con funzione di sostegno, e da una serliana centrale al Piano Nobile, con balcone decorato da ringhiera in ferro battuto, e dalla simmetrica trifora del mezzanino, al quale si accede attraverso una originale scala esterna a rampe contrapposte; inusuale il profilo dei due camini aggettanti disposti simmetricamente ai lati.

La facciata a sud, verso il parco, ripete lo stesso modello architettonico, con trifora centrale al Piano Nobile e finestrature laterali, mostrando il primitivo portale di entrata a bugnato parzialmente murato.

La Barchessa. Alla mole dell’edificio dominicale si addossa, sulla destra e rivolta a sud, la “Barchessa”, elemento caratterizzante di completamento, più bassa, aperta verso le alberature ad alto fusto del parco tramite cinque ampie arcate.

La “Barchessa” si aggiunge solo in un momento successivo agli altri elementi architettonici tipici che caratterizzano la Villa Veneta (come l’Oratorio, il Brolo, la Torre Colombaria ed altri): è un fabbricato con un ruolo di primaria importanza, in quanto utilizzato per l’ attività agricola svolta in Villa, ed è destinato, quindi, a precisi usi come la custodia delle derrate prodotte, degli attrezzi, degli animali.

Accanto a questi scopi funzionali, la “Barchessa” assume, tuttavia, anche un diverso ruolo, discendente dalla funzione di separazione fisica che le è attribuita e che determina la divisione tra gli spazi riservati ai proprietarila Villa, da quelli assegnati ai contadini: vengono così distinte, in modo certo, le zone dedicate alle lavorazioni da quelle riservate alla residenza, separando fisicamente, ma anche idealmente, le diverse classi sociali che le occupano.

Villa Correr Agazzi, vincitore Wedding Awards 2015 matrimonio.com